comunità agricole e agricoltura

Comunità agricole: il ritorno ad un epoca migliore

Le comunità agricole in Italia sono in crescita e per molte persone rappresentano un nuovo punto di partenza dal momento che esse servono anche a creare posti di lavoro. Lavorare nell’agricoltura tra l’altro sta diventando anche la scelta di molti giovani che avviano attività imprenditoriali proprio in questo settore in crescita.

Il vantaggio?

  • Cibo qualitativamente superiore rispetto a quello che si trova nella grande distribuzione.
  • Spesso a chilometro zero e quindi con una notevole riduzione di inquinamento dovuto al trasporto

Le comunità agricole non sono solo un ricordo passato

L’agricoltura ha sempre fatto parte della storia dell’essere umano fin dagli albori dell’umanità e spesso era anche una bella occasione per socializzare senza l’uso dei social moderni. Basta ricordare i racconti dei nostri nonni quando la vendemmia, la raccolta delle olive o del grano diventavano anche delle feste fra vicini in cui si mangiava e si beveva del buon vino il tutto accompagnato con della musica dal vivo con fisarmonica e chitarra.

In epoche ancora più remote, ad esempio avanti Cristo, l’agricoltura era anche associata a ciò che è sacro e si invocavano le divinità per sperare nelle piogge e in un raccolto abbondante.

Che cos’è il CSA

Il CSA è l’accronimo di comunità che supporta l’agricoltura. In sostanza si tratta di un modello economico interessante perché si basa sul rapporto diretto tra il produttore agricolo e il consumatore finale. Ovviamente per rendere questo possibile è indispensabile che la comunità agricola produttrice di frutta, verdura sia locale; questo garantisce il km zero. Un altro aspetto delle comunità impegnate nell’agricoltura è il focus sul biologico senza uso di sostanze nocive.

In questo modo un certo numero di famiglie, che vivono nei dintorni della comunità agricola, possono usufruire di prodotti freschi, di stagione e genuini.

I tre capi saldi delle comunità agricole o CSA

  • territorio
  • agricoltore
  • comunità locale

Senza questi tre elementi o fattori sarebbe impossibile creare questo modello economico. I prodotti devono necessariamente essere prodotti e coltivati nel territori in cui sorge una CSA. L’agricoltore o gli agricoltori sono tutelati dal fatto che la comunità locale acquista i prodotti direttamente dall’agricoltore ogni settimana, i consumatori finali hanno la garanzia di consumare prodotti di ottima qualità e nel contempo hanno la soddisfazione di contribuire all’economia locale.

Fare il contadino oggi è ancora possibile?

Ti senti la vena del “contadino moderno”? Ebbene se la risposta è si e se sei appassionato di orti, e agricoltura potrebbe rappresentare l’opportunità che stai cercando per avviare un attività imprenditoriale in questo settore.

Ogni scelta ha dei rischi e dei benefici ovviamente ma questo vale per qualsiasi settore.

I vantaggi della agricoltura a km zero nella comunità locale

Il vantaggio maggiore potremo racchiuderla in una parola chiamata win to win, che sta a significare: io vinco tu vinci. In sostanza tutti ci guadagnano e non c’è un perdente, tutti ne escono soddisfatti.

L’agricoltore perché vende i suoi prodotti, produce reddito per se e per la sua famiglia nonché per i lavoratori di cui si avvale. Il consumatore è soddisfatto nel poter godere di prodotti buoni, salutari e per il risparmio di tempo e di consumi dal momento che il tutto  è a km zero.

Un’altra soddisfazione è il senso di appartenenza che si genera grazie alla consapevolezza di contribuire ognuno facendo la propria parte, produttore e consumatore, alla buona economia locale.

Le risorse e competenze che servono

Ovviamente come in tutte le professioni non ci si può improvvisare agricoltori e far spuntare una comunità agricola su fondamenta deboli. Occorre formazione, esperienza, pratica e cultura. Trattandosi di attività imprenditoriale è importante avere delle competenze allargate.

Fare una scelta importante come questa comunque non presuppone solo le competenze menzionate ma anche un attitudine mentale amante della natura, dell’ecologia e dell’ambiente e il voler contribuire con il proprio lavoro a creare un mondo migliore in cui vivere.

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